Sono uno che ha sempre amato il segno, il segno grafico, il segno pittorico, lasciare un segno…
A dispetto del mio aspetto fisico piuttosto comune e del mio modo di apparire timido e riservato, ho un’indole stravagante e passione per l’inconsueto.
Ho studiato disegno per assecondare la mia natura, sin da piccolo il mio passatempo preferito era disegnare, mi bastava un foglio ed una matita, mia madre mi racconta che passavo ore a tracciare segni. Riempivo tutto lo spazio, fin negli interstizi minori, lasciavo andare il foglio solo quando non  c’era più spazio, a volte creavo disegni su disegni, eppure ciascuno insospettabilmente ed individualmente percepibile.
Con il tempo ho sperimentato la mia passione in diversi ambiti, ho passato giornate intere a disegnare fumetti, poi crescendo ho iniziato a fare ritratti, quelli dei miei migliori amici, compagni di vita di sempre, i miei cani. Disegnavo a memoria qualche volto singolare che vedevo tra i passanti, sono sempre stato attratto dal particolare, dall’inconsueto, dall’ordinario che è straordinario.
Supportato da una predisposizione naturale alla creatività manuale, oltre che artistica, ho iniziato a guadagnarmi da vivere passando da un lavoro all’altro.
Come molti giovani uomini mi sono trovato ad acquisire molteplici abilità che nella vita mi hanno permesso di svolgere diverse attività.
Ho compreso che molti sono gli aspetti dell’esistenza, molte le sfaccettature, molti i punti di vista, molte le interpretazioni, molte le spiritualità.
Con la solita curiosità e gusto per l’insolito ho indagato e percorso diverse strade che mi hanno portato a praticare il reiki e ad attingere a piene mani dai pensieri di alcuni maestri spirituali del nostro tempo, primo fra tutti Osho.
É a questo punto della mia vita che ho deciso di dedicarmi ad una delle mie passioni e di farne il mio lavoro, da tatuatore  per gli amici divenni tatuatore professionista.
Non amo le cose facili ed è per questo che mi sono trovato completamente affascinato…. ancora disegni, ancora segni, questa volta pericolosamente indelebili, unici, senza possibilità di errore, sulla pelle di chi affidava a me qualcosa di prezioso e che avrebbero voluto mostrare con orgoglio ed emozione.
Parlavo a lungo con i ragazzi, con l’uomo o la donna che mi trovavo di fronte. A volte bastava solo guardarli negli occhi.
Osservavo, ascoltavo, per cercare di entrare nel loro mondo, per entrare in sintonia, cogliere le loro emozioni e tradurle in segno… lasciare tracce della loro essenza, del loro vissuto, dei loro perché, sulla loro pelle.
Nel tempo la mia passione ed innata curiosità mi hanno portato ad esplorare ancora, ad approfondire e vivere appieno un’altra delle mie tante passioni: la fotografia. Ancora disegni, ancora segni, stavolta quelli della luce, lo strumento più difficile, altra sfida che non potevo, non volevo, rifiutare.
Stesso percorso, lasciare un segno, anche stavolta senza possibilità di errore, anche stavolta impegnativo, emozionale, coinvolgente.
Occorrono sintonia, empatia, partecipazione e condivisione per fare gli scatti giusti, per rendere indelebili attimi unici ed irripetibili.
Mi piace parlare a lungo con la coppia che mi contatta. Se pensate di affidarvi a me per fotografare qualcosa di prezioso come il vostro amore e che vorrete mostrare con orgoglio e commozione, datemi la possibilità di capire i vostri gusti, di entrare in sintonia, lasciatemi intendere i vostri perché e poi lasciatemi libero di agire, di scattare in uno stile fresco e dinamico, senza pose o copioni, lasciatemi libero di cogliere e rendere immortale per voi quell’attimo, permettetemi ancora una volta di lasciare un segno, di tradurre in luce indelebile le vostre emozioni, con la stessa gioia e passione con cui ancora oggi continuo a fare ritratti di luce dei miei compagni di vita più cari, i miei cani e mia moglie.