Fotografo per il matrimonio: le 7 regole d’oro per evitare brutte sorprese

Stai per sposarti e non hai ancora trovato il fotografo per il matrimonio dei tuoi sogni?

Sì, hai visitato mille siti web, sfogliato gli album delle tue amiche, eppure non hai ancora visto un servizio fotografico proprio come lo vorresti tu per il tuo matrimonio? Come fare per trovare il fotografo per il matrimonio adatto  a te?

Come fare?

Scegliere il fotografo per il matrimonio più adatto alle tue esigenze, che sappia interpretare i tuoi gusti e sia poi in grado di scattare le fotografie che hai sempre sognato per il tuo giorno speciale è molto importante,.
Se pensi che il racconto fotografico delle tue nozze sia un elemento importante per la perfetta riuscita del tuo evento, concediti il giusto tempo per prendere la tua decisione.

Da professionista voglio darti alcuni consigli che, sono sicuro, potranno esserti molto utili per fare la giusta scelta.

Troppo spesso infatti si opta per soluzioni che in un primo momento paiono essere le più sensate e, in un certo senso, comode.

Hai sfogliato l’album della tua migliore amica e pensi che il fotografo per il matrimonio scelto da lei sicuramente potrebbe fare al caso tuo.
Hai guardato e riguardato le foto un’infinità di volte, visitato il sito web del fotografo, lo hai visto al lavoro “sul campo” e ti ha fatto una buona impressione.
Gli scatti che gli hai visto realizzare sono gradevoli, di effetto, con colori vividi e sgargianti.

Ma…pensaci per un momento: hai lo stesso gusto in fatto di fotografie? Magari le immagini che hai visto ti sono piaciute molto ma, a ben riflettere, a te piacerebbe avere delle immagini più spontanee, meno “posate” come si dice in gergo fotografico, oppure dai colori più tenui e castellati.
Non dare per scontato che ogni fotografo sia in grado di interpretare tutti i generi fotografici per il solo fatto di possedere un’attrezzatura professionale e vantare anni di esperienza.

Scattare immagini, delle belle immagini, è una questione non solo di talento o bravura ma anche e soprattutto di “vocazione”. Cosa significa in questo caso avere la vocazione?
Fotografare è un po’ come dipingere, come cucinare, come comporre musica.
Prendiamo l’esempio della musica: un bravo musicista sarà in grado di eseguire correttamente, a livello tecnico, un qualunque brano musicale di un altro artista, possiede infatti le giuste conoscenze che gli consentono di leggere in modo esatto le note sullo spartito.

Ma questo non basta.

Riesci ad immaginare Piero Pelù  cantare un brano di Giorgia? Sicuramente sarà intonato, rispetterà le pause nel modo corretto, saprà riprodurre gli accordi della canzone ma, sicuramente, la interpreterà a suo modo, nella maniera che è a lui più congeniale, più istintiva. La canterà alla Piero Pelù insomma, ma non sarà, mai e poi mai,  come ascoltare un brano di Giorgia cantato da Giorgia!

Per questo ritengo sia assolutamente vitale che il fotografo per il matrimonio che andrai scegliere dovrà essere quello le cui immagini realizzate per altri matrimoni che hai visto saranno proprio nello stile che ti piacerebbe avere.
Non essere certa che il fotografo per il matrimonio suggerito, ad esempio, dalla location nella quale si svolgerà la cerimonia è sicuramente quello che stai cercando solamente perché sei stata rassicurata sulla sua professionalità.

Se vuoi ascoltare un brano di Giorgia non cercare il Piero Pelù della situazione che ti dirà di essere in grado di cantare come Giorgia!

Certo gli aspetti da considerare sono molteplici ed è per questo che ho deciso di riassumere in questo breve elenco alcune delle regole fondamentali per scegliere il fotografo per il matrimonio giusto per voi!

1. LO STILE FOTOGRAFICO: WEDDING REPORTAGE O FOTO IN POSA?

Ogni fotografo ha, nel corso degli anni, sviluppato e sperimentato lo stile che maggiormente si sposa con la propria vocazione, sforzandosi ed impegnandosi per ottenere uno stile che lo renda riconoscibile e caratterizzi le proprie fotografie.

Se pensi che la presenza del fotografo nel corso della giornata debba essere il più discreta possibile, se desideri che le fotografie raccontino in maniera più naturale possibile lo svolgimento degli eventi, così come accadono naturalmente durante il tuo matrimonio e che l’intervento del fotografo non debba essere mai invasivo o distogliere l’attenzione dei tuoi ospiti dalla celebrazione della vostra festa allora dovresti rivolgerti ad un professionista che si occupi di Wedding Reportage: sarà sicuramente in grado di raccontare le emozioni del vostro giorno speciale rendendosi invisibile e catturando ogni più piccolo dettaglio ed emozioni in maniera assolutamente spontanea e rilassata.

Se invece prediligi l’aspetto estetico, la rappresentazione dei dettagli in maniera più classica e non ami abbandonarti a situazioni improvvisate, lo stile delle foto in posa è quello più adatto ai tuoi gusti.
Si tratta di un genere molto in voga negli anni passati, in cui si rispecchia fedelmente un programma consolidato e ripetuto nel tempo: è lo stile delle classiche foto della sposa che tiene in mano il bouquet sdraiata sul letto con il vestito sistemato in bella mostra, della sposa che finge di guardare fuori dalla finestra alla ricerca dello sposo o, ancora, lo scatto in posa mentre esci dalla porta di casa portata a braccetto da papà.

Quali che siano le tue preferenze, questo è un aspetto molto importante per evitare brutte sorprese: studia bene i lavori che il fotografo che hai interpellato ti mostrerà e, soprattutto, parla con lui chiedendo di illustrarti quale sia la sua idea della fotografia di matrimonio.

Un buon fotografo per il matrimonio sa rubare momenti di dolce intimità con la massima discrezione.

Esempio di Reportage: un momento di dolcezza degli Sposi catturato a loro insaputa.

2. BUDGET: QUANTO COSTA UN FOTOGRAFO DI MATRIMONIO?

Certo le spese che dovrete affrontare per organizzare il vostro matrimonio saranno diverse e decidere di rispettare un budget prestabilito non è nulla di cui vergognarsi.

Se avete deciso di investire molto per acquistare l’abito da sposa dei vostri sogni, considerate anche il fatto che, forse, risparmiare sulla voce “fotografo per il matrimonio”, potrebbe essere una scelta pericolosa della quale potreste pentirvi amaramente ed in maniera irreparabile a danno fatto.

Potrebbe succedere che il vostro bellissimo e costosissimo abito firmato Vera Wang o Passaro Sposa non sarà fotografato al meglio scegliendo di risparmiare sul fotografo ed affidando le foto del vostro giorno più bello all’amico improvvisatosi fotografo per il matrimonio!

Non c’è nulla di male nel voler cercare di risparmiare ottenendo il massimo del rapporto qualità/prezzo ma, al solito, la verità sta nel mezzo.

Cercate una soluzione che possa mediare tra il budget che avete deciso di investire per il servizio fotografico e la qualità e, soprattutto, le garanzie che il professionista scelto sarà in grado di assicurare.

L'immagine contiene questo testo: Se credi che un professionista ti costi troppo è perchè non hai idea di quanto ti costerà alla fine un incompetente. Un buon fotografo per il matrimonio sa essere ironico.

3. IL FATTORE UMANO EMOZIONALE: QUANTO CONTA IL FEELING CON IL FOTOGRAFO?

Ho già accennato a questo aspetto relativo alla professione del fotografo per il matrimonio: scattare immagini non è pigiare semplicemente un bottone sulla macchina fotografia. E’ un atto creativo, di ispirazione, d’amore.

E’ come comporre una soave melodia ispirati dalla passione e dall’amore per quello che ci si accinge a compiere.

Se desiderate immagini che possano raccontare negli anni il vostro amore, credo sia necessario affidare questo delicato compito a chi, sia in grado di far trasparire emozione e trasporto per il proprio lavoro.

Dovrà essere una persona con la quale possiate sentirvi in sintonia sin da subito, che dimostri di mettervi a proprio agio, che si dimostri attento alle vostre richieste e soprattutto che vi consideri importanti e non semplici clienti da aggiungere alla lista dei servizi prenotati per l’anno in corso: ogni matrimonio da fotografare, per un vero professionista, è IL MATRIMONIO più importante.

Per agevolare la scelta degli sposi che mi contattano propongo, da qualche tempo, un servizio fotografico a costo zero.

Sono così convinto dell’importanza delle necessità di avere un buon rapporto con il fotografo per il matrimonio, che ho deciso di dare la possibilità a tutte le coppie che mi contatteranno per un servizio fotografico, di fare un test di prova assolutamente gratuito e senza poi avere l’obbligo di confermarmi l’eventuale servizio!

Di cosa si tratta? Voglio offrirvi,  lo ripeto,  GRATUITAMENTE, la possibilità di una prova generale prima del “ciak si gira” ufficiale il giorno del vostro matrimonio.

A meno che non siate modelli professionisti, sicuramente un briciolo di imbarazzo potrebbe cogliervi nel momento in cui diverrete i protagonisti indiscussi della giornata: l’obiettivo della macchina fotografica e tutta l’attenzione degli invitati saranno puntati su di voi, sarete travolti dalle emozioni e dalla gioia del momento e, per questo, voglio offrirvi l’opportunità di essere preparati, di rompere il ghiaccio con qualche tempo di anticipo in una situazione assolutamente controllata e priva di elementi che possano mettervi in ansia.

Faremo una semplice sessione fotografica, un servizio fotografico di coppia, in un luogo che ha per voi un particolare significato emozionale ed affettivo: il posto dove vi siete conosciuti, il panorama che ha visto scambiarvi il primo bacio, la casa che diverrà il vostro nido d’amore. Trascorreremo qualche ora insieme come si usa fare tra amici, senza impegno o altre aspettative che quello di trascorrere piacevolmente un poco di tempo insieme.

Non vi chiederò di stare in posa o interpretare situazioni finte, una semplice chiacchierata, una passeggiata mano nella mano, stare abbracciati in silenzio ad ascoltare il mare al tramonto.

Mi limiterò a scattare qualche semplice fotografia restando discretamente in disparte come testimone silenzioso del vostro interagire.

Gli scatti della sessione fotografica saranno comunque vostri, anche nel caso in cui la nostra conoscenza dovesse limitarsi a questo breve intervallo di conoscenza.

Un’occasione da non perdere per avere degli scatti professionali da conservare e che vi ricorderanno, ancora una volta, del vostro amore prima del fatidico Sì.

Nel caso in cui poi vi siate trovati a vostro agio con me, vi sia piaciuto il mio modo di rapportarmi e le foto che vi consegnerò saranno di vostro gradimento, avremmo fatto un notevole passo avanti: quando ci rivedremo il giorno del matrimonio non sarò più, per voi, un perfetto sconosciuto ingaggiato per fare “click click” tutto il giorno ronzandovi attorno ma, mi piace pensarla in questo modo, un volto amico con il quale è già stato instaurato un simpatico rapporto d’intesa.

Per prenotare il vostro servizio di prova andate a questa pagina e compilati i campi richiesti, indicando le vostre preferenze e disponibilità, sarà mia premura ricontattarvi per pianificare e fissare la data per la vostra prova gratuita.

4. LA PROFESSIONALITA’: MEGLIO UN FOTOGRAFO PROFESSIONISTA O UN BUON AMATORE PUO’ ANDARE BENE LO STESSO?

Svolgo questa professione da diversi anni ormai ed ho avuto quindi modo di verificare che, spesso, il sinonimo di “professionista”, molto inflazionato, è stato completamente stravolto, fino ad assumere le valenze ed i significati più disparati ( e spesso fantascientifici) a seconda del tornaconto di chi cerca di vendervi i propri servizi ostentando garanzie e qualità che, alla fine dei conti, restano solamente un miraggio.

Essere un professionista oggi, regola aurea un po’ in tutti i settori ma ancor di più in professioni delicate come quella del fotografo per il matrimonio, non implica solamente la possibilità di sbandierare una partita iva o accogliervi presso uno studio nel posto più esclusivo della città.

Essere professionisti vuol dire essere in grado di soddisfare le richieste del cliente, offrendo tutto il proprio impegno e la propria disponibilità per far sì che il prodotto che state andando ad acquistare, sarà effettivamente poi quello che riceverete.

Essere professionisti non vuol dire possedere l’ultimo e costosissimo modello di Reflex digitale se la mano di chi la impugna non ha passato ore ed ore ad esercitare il proprio occhio alla ricerca dell’inquadratura migliore, se non si è speso buona parte del proprio tempo, libero e non, a studiare per migliorare la propria tecnica, frequentare corsi di aggiornamento per essere informato sui  nuovi stili e nuove tendenze.

Essere un professionista vuol dire essere preparato a tutti gli eventi, calcolare ogni possibile imprevisto ed essere allenato a far fronte a qualunque improvvisa necessità.

Ecco alcuni semplici ma VITALI aspetti che possono fare la differenza se al vostro matrimonio avete ingaggiato un professionista del wedding o avete affidato il servizio al primo parente/amico improvvisato:

  • Improvvisamente si blocca la macchina fotografica che sto utilizzando! E adesso come faccio? Ne ho una di riserva?
  • Avevo fatto un sopralluogo alla location il mese scorso e c’era una luce fantastica…oggi è nuvoloso! Che faccio?
  • Accidenti non sapevo che la chiesa fosse così buia…ed il parroco mi ha vietato di usare il flash! Oh mio dio…
  • Ho quasi finito lo spazio sulla memory card, non credevo di scattare così tante fotografie…di sicuro devo risparmiare lo spazio, eviterò di scattare foto ai dettagli che tanto non servono…
  • Accidenti l’obiettivo che sto utilizzando non va bene per le foto di gruppo, ci sono troppi invitati…pazienza, taglierò qualche gamba.

La lista potrebbe divenire lunga pagine e pagine, ma credo che sia chiaro il senso di questi suggerimenti: a volte sottovalutare aspetti che paiono essere di secondaria importanza possono produrre risultati assai poco soddisfacenti.

Inoltre vi consiglio di mettervi in allerta se il fotografo per matrimonio che avete contattato per un appuntamento conoscitivo si mostri poco disponibile o evasivo nel rispondere alle domande/dubbi che, lecitamente, avete e volete siano soddisfatti nel corso del vostro incontro.

Personalmente dedico molto tempo agli incontri con le future coppie, per ascoltare quali siano le loro reali necessità e soprattutto per capire se io sia effettivamente la persona giusta in grado di offrire loro quello che veramente desiderano.

Prendere un caffè insieme, per conoscersi di persona, parlare degli aspetti del servizio e cercare di raggiungere il perfetto equilibrio di intenti è una cosa che non costa molto né al fotografo né ai futuri sposi ma che può rivelarsi determinante al fine di fare la giusta scelta.

5. IL  CONTRATTO: UNA FORMALITA’ DAVVERO NECESSARIA?

Un altro degli elementi chiave che avete il diritto/dovere di esigere e che costituiscono anche un buon biglietto da visita per il fotografo del matrimonio è rendere ufficiali gli accordi che avete preso, mettendo tutto nero su bianco, in modo chiaro e trasparente onde evitare, anche in questo caso, spiacevoli sorprese impreviste.

In generale un buon contratto che tuteli entrambi le parti dovrebbe avere indicazioni per quanto riguarda almeno i seguenti aspetti:

  • Devono essere indicati chiaramente i servizi che vi verranno forniti, spesso e volentieri, alcuni “furbastri”, omettono di specificare se sono previsti costi aggiuntivi in caso di extra non previsti (ore aggiuntive rispetto a quelle pattuite, la consegna integrale di tutti gli scatti, le dimensioni dei file che verranno ceduti, costi extra per trasferte, ecc).
  • Verificare che sia garantita la presenza personale del fotografo per il matrimonio che avete ingaggiato onde evitare la brutta sorpresa di ritrovare, al suo posto, un non meglio identificato collaboratore dello studio (questa purtroppo è una prassi assai comune messa in atto da studi fotografici che prendono incarichi per più di un matrimonio nella stessa data).
  • Indicare chiaramente le modalità di pagamento: quale la percentuale per fissare la data, quali le altre scadenze per saldare il costo del servizio fotografico.
  • Tempi di consegna del servizio: un professionista organizzato, esperto nella propria professione, sarà in grado di mettere nero su bianco il tempo necessario affinché possiate visionare i vostri provini, visionare la bozza dell’impaginato dell’album (nel caso in cui sia previsto), avere fisicamente in consegna le vostre fotografie stampate.
  • Anche i fotografi sono essere umani e, come tali, potrebbero essere vittima di situazioni impreviste (un incidente, una caduta dalle scale il giorno prima del servizio): in che modo il vostro servizio fotografico sarà comunque garantito?

Altro aspetto fondamentale del firmare un contratto è la possibilità di fissare il prezzo del servizio anche se questo è stato prenotato con largo anticipo rispetto all’effettiva data delle nozze.

Evitare quindi come la peste chi non vuole o non può, garantire serietà ed affidabilità, siglare un accordo  scritto che vi tuteli per tutte le specifiche evenienze.

6. LE RECENSIONI SONO IMPORTANTI?

Per essere sicuri di aver incontrato la persona giusta, potrebbe esservi di aiuto sentire il parere delle coppie che già hanno avuto a che fare con il fotografo per il matrimonio che avete scelto, visitate il sito web di questo fotografo e verificate se è presente una sezione nella quale sono state pubblicate le recensioni e le impressioni di altri sposi, verificate se sono presenti recensioni sulla pagina Facebook del fotografo, insomma un po’ come quando volete avere un’idea preliminare di come si mangi in un determinato ristorante andando a spulciare le recensioni su Tripadvisor.

Attenzione però, vi raccomando di verificare se le recensioni sono reali, il più delle volte è sufficiente curiosare su Facebook per verificare che effettivamente i pareri siano stati lasciati da reali coppie che hanno scelto questo fotografo per il loro matrimonio.

Può infatti accadere, ad esempio quando il suggerimento del fotografo per il matrimonio è fatto dalla location che vi ospiterà, che il consiglio non sia del tutto spassionato.
A volte alcune location arrivano a proporre, quasi forzatamente, un loro fotografo di fiducia, offrendo in cambio un piccolo sconto sul loro preventivo: non fatevi ingannare, lo sconto che vi concederanno sarà la percentuale che il fotografo, così caldamente consigliato, si è impegnato a corrispondere loro in cambio dell’acquisizione del servizio.

In poche parole sarete voi stessi a finanziare la riduzione di prezzo che vi viene proposta!

Non dimenticate comunque di fidarvi della proverbiale “prima impressione”, se parlando con il fotografo questi riuscirà a mettervi a proprio agio sin da subito, mostrandosi disponibile ed in armonia con il vostro pensiero, molto probabilmente avete trovato la persona giusta.

7. FOTOGRAFO ALL IN ONE: MEGLIO AFFIDARE TUTTO AD UN UNICO PROFESSIONISTA?

Nel 99% dei casi vorrete per il vostro matrimonio anche un video che sia all’altezza delle fotografie.

Anche in questo caso, non sempre tutto quello che luccica è oro: non pensiate che uno studio fotografico in grado di offrire pacchetti all inclusive sia necessariamente migliore di un professionista che, diversamente, si offre di consigliarvi un altro professionista per la realizzazione del video di matrimonio.

Alcuni studi di fotografia (fortunatamente non tutti), offrono pacchetti “tutto compreso” per quel che riguarda il servizio fotografico ed il video, a prezzi che paiono ultra vantaggiosi, adducendo la motivazione che chi si incaricherà di effettuare le riprese video è un componente dello staff dello studio stesso e così facendo i margini di spesa sono minori e si riesce ad offrire prezzi più concorrenziali. FALSO.

Personalmente, gli studi che possono permettersi “dipendenti” regolarmente assunti, credo di poterli contare sulle dita di una mano, spesso e volentieri la verità è che la realizzazione del video viene affidata a video maker ingaggiati alla bisogna e, spesso, improvvisati.

Un professionista serio (a meno che, come detto sopra, non abbia un grosso volume di affari da giustificare la presenza di personale stipendiato), vi proporrà di far realizzare il video del vostro matrimonio da un altro professionista del video, ovvero da un video maker che faccia della videoripresa la propria attività principale, che sia in possesso di regolare partitiva, che possa a sua volta sia mostrarvi altri lavori eseguiti in precedenza e firmati a proprio nome che formalizzare il vostro accordo, al pari del fotografo, con un contratto scritto che contenga garanzie, descrizione dei servizi erogati, modalità di pagamento, tempi di consegna e tutto il resto.

Un altro aspetto fondamentale è il feeling e la conoscenza che c’è tra il fotografo per il matrimonio ed il video maker: nella logica di eseguire un lavoro fatto a regola d’arte, aver già lavorato con altri professionisti, conoscendone quindi il modus operandi, lo stile e la competenza può decisamente fare la differenza sul risultato ottenuto.
Accade che ci si ritrovi a lavorare con video operatori improvvisati (magari perché lo zio ha deciso di regalarvi il video usando la sua videocamera nuova fiammante), che non conoscono i tempi tecnici di un matrimonio, che non sanno muoversi senza essere d’intralcio o avere l’accortezza di non ingombrare la scena magari durante un momento decisivo come l’ingresso in chiesa o lo scambio degli anelli, con il devastante risultato di avere foto e video irrimediabilmente rovinati.

Un buon fotografo per il matrimonio fa sempre in modo di trovarsi nel posto giusto al momento giusto.

Il video operatore nel posto sbagliato al momento sbagliato: l’ingresso in chiesa degli sposi.

Personalmente quando mi viene richiesto anche il servizio video, propongo agli sposi la scelta di due o più video maker professionisti, con i quali ho già collaborato in precedenza e dei quali sono certo sulla serietà e professionalità.
E’ mia cura quella di mettere la coppia di sposi in contatto diretto con l’operatore video, affinché possano spiegare le loro specifiche esigenze, fare le loro richieste ed accordarsi nel migliore dei modi.

Quindi quando il fotografo che avete interpellato dovesse rispondervi “Non mi occupo del video personalmente ma posso proporvi dei validi professionisti”, non siatene delusi, anzi.

E’ la prova del nove che, veramente, possa avere a cuore la riuscita del vostro sogno, offrendosi di trovare per voi la migliore soluzione rinunciando, magari, ad una piccola parte di guadagno.

Se vi è piaciuto l’articolo e pensate che i suggerimenti dati siano utili, fate passaparola con i vostri amici che sono in procinto di sposarsi, potrebbe far piacere anche a loro leggere questa piccola guida su come scegliere il fotografo per il matrimonio